Experiència d’Aran - EXP: dove si decide la gara?
Sulle due salite dopo Arties, fino a Santet Escunhau e poi su fino al Tuc de Meddia, quando metà dello sforzo è già alle spalle. La salita verso Santet Escunhau è la più grande della gara: 558 m in 2,6 km, molto ripida in media. A parità di chilometri, la tratta da Arties che la contiene è la più dura del percorso. Dopo il ristoro si continua a salire, ripido fino al Tuc de Meddia, il punto più alto dell’anello. Su tutto il percorso, circa un quarto della distanza sale ripido e altrettanto scende ripido. Di piano ce n’è pochissimo.
Prima di Arties le salite sono più corte, ma tutte ripide. La prima tratta, da Vielha a Casarilh, è la più lunga delle quattro. Sale ripida verso Plan de Viàs e scende molto ripida su Casarilh. La tratta successiva sale a Tèrres dera Vila e ridiscende subito, ripida in tutti e due i sensi, prima di un tratto in leggera discesa fino ad Arties. Lì metà del lavoro è fatta.
Da Santet Escunhau, la salita al Tuc de Meddia è l’ultima grande: 553 m in 3,3 km, ripida. Dalla cima il percorso torna giù a Vielha tutto d’un fiato. È la discesa più grande della gara, 1.246 m in 6,4 km, molto ripida in media. Quest’ultima tratta, da Santet Escunhau all’arrivo, pesa sullo sforzo più di qualunque altra. L’arrivo a Vielha è in fondo a questa lunga discesa.
I tre punti di ristoro, Casarilh, Arties e Santet Escunhau, dividono l’anello in quattro tratte. A passo regolare sul tempo massimo, domenica arrivi a Casarilh alle 9:50 e ad Arties alle 11:40. Santet Escunhau la raggiungi, sempre a quel passo, alle 13:10, con l’ultima salita e la lunga discesa ancora davanti. Il tempo massimo per tutto l’anello è di 7:15.
Distanze e quote: organizzatore. Percentuali e orari: Pendio.