Chianti Ultra Trail: dove si decide la gara?
Sulla salita da Castello di Albola a Villa San Michele, dove passano i tre quarti dello sforzo. A parità di chilometri è la tratta più dura del percorso, anche se di poco: 538 m di dislivello positivo in 8,5 km. Qui c’è la salita più ripida tra le grandi, 152 m, ripida. Al passo del tempo massimo lasci Castello di Albola alle sei meno dieci di sera e arrivi a Villa San Michele alle otto.
Le salite di questo percorso sono brevi. La più grande, verso Poggio San Polo, guadagna 159 m e non è ripida. Quelle ripide arrivano tardi e si concentrano intorno a Castello di Albola: prima la discesa più grande della gara, ripida, poi una salita ripida fino al castello.
La prima metà va per tratte lunghe su salite più piccole. La prima tratta, fino ad Arillo Terrabianca, scende più di quanto sale; al passo del tempo massimo ci arrivi alle nove e mezza di sabato mattina. La tratta verso Poggio San Polo è lunga altrettanto, sale di più e finisce con la salita più grande. A Poggio San Polo quasi un terzo dello sforzo è fatto, a mezzogiorno al passo del tempo massimo.
Lì c’è anche il cancello orario più stretto, quattro ore e mezza dopo la partenza: a passo costante lo rispetta solo un arrivo sotto 14:13. Sulla tratta verso Tenuta Perano passa la metà dello sforzo. Il cancello di Tenuta Perano, otto ore dopo la partenza, lo rispetta qualunque arrivo a passo costante sotto 14:49, e quelli dopo lasciano ancora più margine.
L’arrivo è la tratta più lunga, circa 15 km da Villa San Michele a Radda in Chianti, e a parità di chilometri la più facile. Scende più di quanto sale, 755 m in giù, con due discese ripide subito dopo Villa San Michele. Al passo del tempo massimo arrivi alle undici di sera.
Distanze e quote: organizzatore. Percentuali e orari: Pendio.